Cosa c’è da sapere sulle protesi

Una delle disabilità più difficili da superare è l’amputazione di un arto o parte di questo.
Non riuscire a prendere un bicchiere con la propria mano o non riuscire a camminare per l’assenza di un arto inferiore, porta il soggetto a dover superare un’enorme ostacolo psicologico per poter riprendere una vita NORMALE.
Certo che è facile a dirlo ma prima di pensare ad una protesi, bisogna essere pronti ad accettarla e accettare il trauma subito.
Oggi grazie alle nuove metodiche di costruzione e prodotti innovativi come i compositi e con le nuove cuffie che impediscono abrasioni al moncone e la perdita della protesi durante la deambulazione, è sicuramente possibile condurre una vita socialmente accettabile senza particolari problemi.
Tutti prediligono la leggerezza ma non sempre questa è la reale soluzione ai problemi che invece hanno origine diversa dal peso.
E’ importante da subito l’utilizzo di una protesi perché è importante recuperare prima possibile la funzione deambulatoria affinché psicologicamente il paziente riacquisti quella fiducia, quella forza interiore insita nella persona che le permette di capire che se vuole è POSSIBILE.
E’ importante preparare il moncone ad ospitare la protesi, attività di fisioterapia e bendaggio, permettono al moncone una buona vascolarizzazione e un rapido recupero evitando volumi altalenanti del moncone che sono la causa principale dei rifacimenti delle invasature.